Il progetto individuale personalizzato, il video del convegno del 21 maggio

E’ stato dedicato al tema de Il progetto individuale personalizzato il convegno tenutosi il 21 maggio, al Palabancaeventi, promosso da Fondazione Pia Pozzoli, Angsa Piacenza, Piacenza in Blu.

Dopo i saluti istituzionali, ha preso la parola la parola Marco Bollani, Direttore Coop.Sociale COME NOI Mortara, Membro Comitato Tecnico Scientifico Anfass Onlus, che ha parlato de “L’evoluzione normativa e di buone prassi del Progetto Individuale, dalla legge 328/2000 al PNRR”. Pietro Vittorio Barbieri, vicepresidente GR3 Diversity Europe, Presidente SG Disability CESE, ha trattato invece il tema dell’accreditamento del Progetto Individuale. Pietro Pellegrini, direttore Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze patologiche AUSL Parma, ha affrontato il tema “Budget di Salute “. Luigi Mazza, responsabile Sviluppo Politiche Socio-sanitarie per Disabili Regione Emilia Romagna, ha discusso de “Le politiche socio sanitarie per le persone con disabilità”.

I lavori sono proseguiti con gli interventi di Bert Pichal, ortopedagogista, (L’importanza della formazione negli ambienti di vita e l’attenzione per il ruolo dei Siblings), Corrado Cappa, Direttore Unità Operativa Psichiatria di Collegamento e Inclusione Sociale AUSL Piacenza (Sviluppo del progetto Individualizzato nella rete dei servizi e nella cornice della comunità), Emanuele Bernardelli,
responsabile Ufficio Interventi per la disabilità Comune di Piacenza (La rete dei servizi per la disabilità adulta nel Comune di Piacenza), Giampaolo Luppi, psicologo-psicoterapeuta, AUSL Piacenza (Percorsi differenziati per la formulazione del Progetto di Vita basato sui costrutti di qualità della vita), Ilaria Fontana, psicologa – psicoterapeuta, collaboratrice Fondazione Pia Pozzoli (Buone prassi territoriali e nodi critici nella costruzione dei Progetti Individuali Personalizzati).

Ecco il video

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.