Microcredito, accordo tra Banca di Piacenza e Fondazione Pia Pozzoli per sostenere le famiglie di disabili

La Banca di Piacenza, da sempre, opera come banca locale attenta alle necessità dei luoghi ove è insediata ed a favore di tutte le realtà presenti sul territorio, garantendo il proprio sostegno – oltre che alle imprese – anche ai singoli, attraverso la forma del microcredito sull’onore, che trova la sua ragion d’essere nel grado di fiducia che una persona gode all’interno della comunità in cui vive, fiducia che viene data anche dalla Banca, alla quale è sufficiente uno scambio di sguardi:

“Guardarci negli occhi – recita uno slogan dell’Istituto di via Mazzini riferito al microcredito – perché per fidarti di una banca, devi vedere coi tuoi occhi che la banca si fida di te”.
A questo proposito si è sottoscritto un accordo di collaborazione con la Fondazione Pia Pozzoli – Dopo di noi, nata nel 2004 per operare a favore delle persone disabili su iniziativa di alcune associazioni di volontariato piacentine.

L’accordo prevede “l’impegno della Fondazione a instaurare con le famiglie di persone disabili una rete d’informazione e di comunicazione/divulgazione riguardo l’iniziativa di microcredito proposta dalla Banca”, al fine di sopperire a necessità che possono venire temporaneamente a crearsi.
Il microcredito, erogato sotto forma di finanziamento chirografario, prevede un importo massimo di 5.000 euro (e minimo di 1.000 euro); la durata massima è di 36 mesi con periodicità di rimborso mensile della rata; il tasso è pari a zero e non sono previste spese accessorie.

“Siamo consapevoli – ha detto Vittoria Albonetti, presidente della Fondazione Pia Pozzoli – di quanto questo sia un momento di difficoltà, per le famiglie di persone disabili. Ringraziamo la Banca di Piacenza per averci coinvolto in questo progetto al quale collaboriamo volentieri”.

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