“Siamo qui per ascoltare: vogliamo aprire la nostra comunità alle persone con disabilità”

“Siamo qui per ascoltare”. Si è aperto così il primo incontro della Diocesi di Piacenza con le diverse realtà, associazioni di volontariato, cooperative, realtà sportive, che si occupano di disabilità. Il vescovo Adriano Cevolotto ha fortemente voluto questo momento di confronto, tenutosi nel salone di San Giuseppe Operaio il 5 giugno, all’interno del nuovo servizio pastorale per le persone con disabilità diretto da don Simone Tosetti.

“E’ una realtà molto composita quella della disabilità nel nostro territorio, l’obiettivo di questo incontro, che si inserisce nel cammino sinodale, è quello di gettare uno sguardo più ampio sulle realtà presenti e che già operano. Non abbiamo alcuna intenzione di sostituirci come Chiesa alla loro opera – ha detto il vescovo – ma il nostro obiettivo deve essere quello di aprire la nostra comunità a queste persone, da accogliere come risorse da valorizzare, senza retorica o alcuno sguardo pietistico. Per questo ritengo fondamentale ascoltare direttamente queste persone per conoscere i loro pensieri, le loro legittime pretese, e coinvolgerli più direttamente nella vita della comunità cristiana”.

I partecipanti all’incontro – tra di loro la vice presidente della Fondazione Pia Pozzoli Barbara Vaciago – si sono divisi in tre gruppi e si sono confrontati sulle due domande poste dal nuovo servizio pastorale:  “quali sono le intenzioni e il senso che animano le scelte messe in campo, quali valori vengono portati avanti e si vogliono trasmettere per una relazione di accoglienza e integrazione delle persone con disabilità (bambini, giovani, adulti), e soprattutto come può la Chiesa essere luogo di vita e presenza positiva per le persone con disabilità e le loro famiglie?”. I contributi emersi saranno condivisi in un successivo incontro.

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